22/04/2019 – Prima vittoria stagionale in una competizione ufficiale per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze: a conquistarla è stato Tommaso Fiaschi, che si è imposto con una grande volata nel 57° Gran Premio Sportivi di Poggio alla Cavalla, in provincia di Pistoia.
Fiaschi, senese classe 1997, aveva già esultato sullo stesso traguardo un anno fa, mentre in gennaio, al debutto assoluto con il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, era arrivato primo nella kermesse notturna che in Argentina anticipava la Vuelta a San Juan. Oggi ha regalato al patron di Hopplà Claudio Lastrucci (presente alla gara) e a tutta la formazione tosco-emiliana il gradino più alto del podio, grazie al colpo di reni che gli ha permesso di precedere Davide Masi della Mastromarco (che in un primo momento pensava di aver vinto e aveva alzato un braccio per esultare), Tommaso Rosa della Lan Service e tutto il gruppo.
Un successo ottenuto grazie anche all’ottimo lavoro dei suoi compagni nel finale, con Matus Stocek Davide Ferrari che gli hanno lanciato la volata, pilotandolo al successo.

Oggi finalmente stavo davvero bene – le parole di Fiaschi dopo il traguardo -, sentivo che la vittoria era matura e che poteva essere la volta buona, anche perché qui mi ero già imposto l’anno scorso, quindi il feeling con la manifestazione era ottimo. Fa ancor più piacere vincere in Toscana, la mia regione e la terra di tanti dei nostri sponsor: questo successo è per loro e per tutta la squadra, che non ci fa mancare nulla. Un ringraziamento speciale va anche ai miei compagni di squadra, che mi hanno pilotato alla perfezione. Non sono un velocista puro, ma allo sprint posso dire la mia, specialmente se la condizione è quella migliore. Infine concedetemi una dedica anche alla mia famiglia e alla mia fidanzata Aurora, che mi sostengono sempre e mi seguono spesso anche alle gare”.

Tommaso è stato autore di una grande volata – spiega il tm Stefano Chiari -, ma va fatto un plauso a tutti i ragazzi qui in gara oggi, che hanno interpretato bene la corsa dall’inizio alla fine. È da tre settimane che andiamo vicini alla vittoria: terzi alla Milano-Busseto con lo stesso Fiaschi, secondi alla Vicenza-Bionde con Baroncini, ora finalmente eccoci sul gradino più alto. Un successo che dà morale a tutto il Team; ora dobbiamo continuare su questa strada”.

L’altra parte del Team era in gara al Giro del Belvedere, internazionale di Codignano (Treviso) vinta da Battistella su Aleotti, dove tutto il quintetto giallogrigiorosso ha offerto una buona prestazione, con Filippo Baroncini (classe 2000) che ha chiuso in 18^ posizione.
Domani la squadra sarà al via del Palio del Recioto, internazionale per Under 23 che si corre a Negrar (Verona).

ORDINE D’ARRIVO 57° GP SPORTIVI DI POGGIO ALLA CAVALLA: 1° Tommaso Fiaschi (Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze), 98,6 km a 42,5 km/h di media. 2° Davide Masi (Mastromarco), 3° Tommaso Rosa Lan Service), 4° Matteo Pongiluppi (InEmiliaRomagna Team), 5° Manuel Allori (Team Franco Ballerini), 6° Tommaso Nencini (Mastromarco), 7° Nicolò Ferrero (Uc Pregnana), 8° Elia Menegale (Gallina Colosio Eurofeed), 9° Francesco Zandri (Maltinti Lampadari), 10° Nicolas Nesi (Work Service).

FOTO DEL PODIO BY VALERIO PAGNI




18/04/2019 – Sarà una Pasqua in sella alla bici, quella che si appresta a vivere il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, impegnato su cinque diversi fronti tra sabato 20 aprile a martedì 23, con tre appuntamenti internazionali.
Si parte da Castel d’Ario (paese natale di Tazio Nuvolari), in provincia di Mantova, dove andrà in scena il 30° Memorial Vincenzo Mantovani, gara regionale per Elite e Under 23 su un circuito interamente pianeggiante. 145 i chilometri totali, con partenza alle 14.30. Al via anche gli sprinter Davide Ferrari e Matteo Furlan, al rientro dopo un breve periodo di riposo. Contemporaneamente, a Piosina di Città di Castello (Perugia), si terrà il 3° Gran Premio Sogepucronometro individuale che vedrà il Team Beltrami al via con il ravennate Filippo Baroncini, fresco del secondo posto di domenica scorsa alla Vicenza – Bionde. 24,2 i chilometri da percorrere, con il primo atleta che prenderà il via alle 9.30.
Domenica invece sarà la volta della prima di tre internazionali per Under 23 in Veneto, il Gran Premio Città di San Vendemiano, in provincia di Treviso. 175 chilometri (partenza alle 13.30), con la salita dei Pascoli da ripetere cinque volte nel finale. La provincia trevigiana ospiterà il giorno successivo un’altra internazionale, l’81° Giro del Belvedere a Cordignano. Decisiva, in questo caso, potrebbe essere la salita che porta a Montaner, di 1.7 km, ma con pendenze che toccano anche il 20%. 163 i chilometri da percorrere, anche in questo caso con il via alle 13.30. Stesso orario di partenza del 58° Gp Palio del Recioto Negrar (Verona), grande classica che chiude questo trittico veneto di gare internazionali, con 160 km da percorrere, tradizionalmente selettivi e spettacolari.

30° MEMORIAL VINCENZO MANTOVANI (CASTEL D’ARIO, MN, 20/4): Matteo Domenicali, Davide Ferrari, Tommaso Fiaschi, Matteo Furlan, Nicolò Parisini, Matus Stocek.

3° GRAN PREMIO SOGEPU (crono individuale a CITTÀ DI CASTELLO, PG, 20/4): Filippo Baroncini

12° GP DI SAN VENDEMIANO (TV, 21/4): Sebastian Castano, Tommaso Fiaschi, Matteo Furlan, Nicolò Parisini, Thomas Pesenti, Matus Stocek.

81° GIRO DEL BELVEDERE (CORDIGNANO, TV, 22/4): Filippo Baroncini, Matteo Domenicali, Nacho Montoya, Nicolò Parisini, Wilson E. Pena.

58° PALIO DEL RECIOTO (NEGRAR, VR, 23/4): Filippo Baroncini, Sebastian Castano, Nacho Montoya, Wilson E. Pena, Thomas Pesenti.

14/04/2019 – Primo podio fra gli Under 23 per Filippo Baroncini, secondo nella 75^ edizione della Vicenza – Bionde, classica veneta con arrivo a Bionde di Salizzole, in provincia di Verona, vinta dal russo Gleb Syritsa (Lokosphinx). Romagnolo di Massa Lombarda, classe 2000, Baroncini è approdato quest’anno al Team Beltrami Tsa – Hopplà – Petroli Firenze, essendo alla primissima stagione fra gli Under 23. Un dato che impreziosisce notevolmente questo secondo posto.
Un risultato arrivato al termine di una lunga fuga, nata dopo appena dieci dei 171 chilometri previsti, inizialmente composta da 18 corridori, della quale faceva parte anche Nicolò Parisini, altro classe 2000 del Team Beltrami Tsa – Hopplà – Petroli Firenze. Quando mancavano una cinquantina di chilometri all’arrivo, complice anche il forte vento, davanti sono rimasti in quattro, poi in tre a poco più di trenta dal traguardo (Syritsa, Baroncini e Gregorio Ferri della Zalf, poi arrivato terzo), con gli ex compagni di fuga ad un paio di minuti. Alle loro spalle sono usciti all’inseguimento tre uomini della Zalf, che però non sono riusciti a chiudere, arrivando a diciassette secondi dai primi tre. In volata l’atleta russo (anche lui del 2000, oro tra gli Juniores nel 2017 e bronzo nel 2018 fra gli Under 23, pur più giovane dei suoi avversari, all’Europeo dell’inseguimento a squadre) ha avuto la meglio di Baroncini per mezza bici.

Comunque molto soddisfatto l’atleta romagnolo: “Sono veramente felice per questo piazzamento – le parole di Baroncini nel dopo gara -. Ho sfruttato la buona condizione con la quale sono uscito dalla Settimana Coppi e Bartali ed è arrivato questo bel risultato in una gara importante. La fuga è nata all’inizio, ci ho creduto, strada facendo ho capito che potevamo arrivare al traguardo e così è stato. Ora voglio continuare a far bene, così come lo vuole tutta la squadra”.

Questo è un secondo posto che non lascia certo l’amaro in bocca – commenta il team manager Stefano Chiari -, anzi. Perché ad ottenerlo è stato un ragazzo al primo anno nella categoria, che ha iniziato davvero bene questa stagione e che sta confermando di avere grandi potenzialità. Oggi è stato bravissimo a crederci e a tenere duro fino in fondo. L’esperienza che ha fatto in gare professionistiche come il Trofeo Laigueglia e la Settimana Internazionale Coppi e Bartali è stata evidentemente molto utile, ora deve continuare così, con l’umiltà, la determinazione e la voglia di migliorare che ha mostrato in questi primi mesi con noi. Merita un plauso anche Nicolò Parisini, il cui apporto è stato molto importante ai fini del risultato”.



ORDINE D’ARRIVO 75^ VICENZA – BIONDE:
1° Gleb Syritsa (Lokosphinx), 174 km in 3h42’25” a 46,9 k/h di media, 2° Filippo Baroncini (Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze), 3° Gregorio Ferri (Zalf), 4° Matteo Zurlo (Zalf) a 17”, 5° Pasquale Abenante (Zalf), 6° Matteo Baseggio (Zalf), 7° Francesco Di Felice (General Store) a 2’45”, 8° Nicola Venchiarutti (Ctf), 9° Stefano Cerisara (Bike Team Nordest), 10° Filippo Bertone (Iseo).

 

12/04/2019 – Altro weekend di grandi classiche del calendario dilettantistico per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che inizierà nuovamente dal Parmense e più precisamente da Collecchio, sede domani della 23^ edizione del Trofeo Edil C, gara internazionale per Under 23. Il giorno successivo la squadra del team manager Stefano Chiari sarà al via della Vicenza-Bionde, gara Nazionale per Elite e Under 23, mentre martedì sarà la volta di una gara particolarmente suggestiva e significativa del calendario toscano, la Coppa Fiera di Mercatale, a Mercatale Valdarno, per Elite e Under 23.

Domani, nella gara di Collecchio, saranno cinque gli atleti al via per ogni squadra, e il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze verrà rappresentato dai colombiani Sebastian Castano e Nacho Montoya, dal toscano Tommaso Fiaschi (recentemente terzo alla Milano-Busseto e ottavo a Castiglion Fibocchi), dal pavese Nicolò Parisini e dal parmense Thomas Pesenti, diretti Roberto Miodini e Orlando Maini. 149 i chilometri da percorrere, con partenza alle 13. Due i circuiti: il primo, che comprende i Boschi di Carrega, è da ripetere 7 volte, mentre quello finale, con il ripido strappo di Segalara, verrà affrontato quattro volte. 
Domenica invece la Vicenza – Bionde partirà da Bionde di Salizzole alle 14.10 e saranno 173 i chilometri da percorrere, di cui gli ultimi 100 praticamente tutti pianeggianti. A questo impegno prenderanno parte il romagnolo Matteo Domenicali e Filippo Baroncini, il velocista brianzolo Davide Ferrari, il colombiano Wilson Estiben Pena, poi ancora Fiaschi, Parisini e Montoya.

Infine, martedì, a Mercatale Valdarno la 60^ edizione della classica aretina prenderà il via alle 13.15, con 155 chilometri da percorrere. La formazione giallogrigiorossa verrà definita dopo le gare di domani e domenica.
Intanto è arrivata una nuova convocazione dalla nazionale slovacca per Matus Stocek, che domani sarà al via del Giro delle Fiandre Under 23, dopo aver già preso parte alla Gand-Wevelgem. Un bel riconoscimento (personale, ma anche per tutto il Team) e la possibilità per lui di gareggiare su percorsi lungo i quali è stata scritta la storia del ciclismo.

TROFEO EDIL C (COLLECCHIO, 13/4): Sebastian Castano, Tommaso Fiaschi, Nacho Montoya, Nicolò Parisini, Thomas Pesenti.

VICENZA – BIONDE (BIONDE DI SALIZZOLE, 14/4): Filippo Baroncini, Matteo Domenicali, Davide Ferrari, Tommaso Fiaschi, Nacho Montoya, Nicolò Parisini, Wilson Estiben Pena. 

9/4/2019 – Ancora una buona prestazione per Tommaso Fiaschi e per tutto il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, stavolta nel 42° Trofeo Mario Zanchi di Castiglion Fibocchi, in provincia di Arezzo, dove l’atleta senese classe ’97 s’è piazzato in ottava posizione (vittoria di Paolo Baccio della Colpack).
Un risultato che fa seguito al terzo posto ottenuto sabato da Fiaschi alla Milano – Busseto e che arriva al termine di una gara di 160 chilometri che, via via, si è fatta sempre più dura e selettiva.
Il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze è stato ben presente in tutte le fasi della corsa: dapprima in una fuga di 12 uomini che ha animato la parte centrale, con dentro Thomas Pesenti, poi nell’azione decisiva (anche in questo caso una dozzina di unità), con lo stesso Fiaschi. Alla fine sono stati in tre a giocarsi il successo, con Baccio che ha preceduto Sowinski e Abenante, mentre dietro sono arrivati tutti frammentati.

“Tommaso sta attraversando un buon momento di forma – commenta il ds Roberto Miodini -, pur non essendo ancora al top. Sta facendo bene e ci auguriamo che possa crescere ancora nelle prossime gare. Più in generale, devo dire che oggi la squadra ha fatto quel che doveva in una gara che si è rivelata più dura del previsto per come è stata interpretata. Torniamo a casa senza rimpianti e con la voglia di fare sempre meglio

I prossimi impegni coincidono con il Trofeo Edil C (internazionale) a Collecchio sabato, la Vicenza – Bionde domenica e la Coppa Fiera di Mercatale, di nuovo in Toscana, martedì.

6/4/2019 – Terzo posto per Tommaso Fiaschi quest’oggi nella 70^ edizione della Milano – Busseto, gara Nazionale per Under 23, grande classica del calendario dilettantistico italiano. Il senese classe ’97, pur non essendo un velocista puro, è stato bravissimo a centrare il podio nella volata che su viale Pallavicino ha concluso la gara parmense, vinta da Zanoncello della Zalf davanti al suo compagno Ferri.

Un bel risultato, quello di Fiaschi, a cui va sommato il primo posto di Sebastian Castaño nella classifica dei gran premi della montagna. Lo scalatore colombiano è stato protagonista di un bell’attacco durante la seconda delle tre ascese verso Vigoleno, portando via una fuga di cui facevano parte anche Bartolozzi e Piccot, e vincendo tutti i restanti gpm. Una bella azione che il gruppo ha annullato solo nelle battute finali di gara, prima che la volata risultasse inevitabile.

Per la formazione diretta oggi da Roberto Miodini si tratta di una prestazione complessivamente molto buona, che dà morale in vista dei prossimi impegni: domani il Trofeo Piva, nel Trevigiano, e la Coppa Caduti di Reda, in Romagna, martedì la gara di Castiglion Fibocchi, in Toscana.

Le parole di Fiaschi dopo la gara: “Oggi ho avuto sensazioni positive, il bicchiere è sicuramente mezzo pieno anche perché, in volata, più di così non si poteva fare. Ora spero di continuare così e cercare anche di migliorare, per salire sul gradino alto del podio, facendo bene già dalle gare che mi attendono nei prossimi giorni, Reda e Castiglion Fibocchi. Ringrazio la squadra, lo staff, i compagni e gli sponsor: correvamo nella terra di molti di loro e ci tenevamo a fare bene. L’azione di Castaño è stata utilissima per noi, che siamo potuti rimanere tranquilli in gruppo, senza dover tirare. Sebastian è un corridore di valore e un ottimo uomo squadra, oggi lo ha dimostrato ancora una volta”.

ORDINE D’ARRIVO 70^ MILANO – BUSSETO: 1 Enrico Zanoncello (Zalf), 132 km a 40,8 km/h, 2 Gregorio Ferri (Zalf), 3 Tommaso Fiaschi (Beltrami Tsa – Hopplà – Petroli Firenze), 4 Luca Colnaghi (Colpack), 5 Luca Coati (Casillo Maserati), 6 Francesco Zandri (Maltinti), 7 Lucas Meunier (Chambery), 8 Mattia Bevilacqua (Team Franco Ballerini), 9 Daniel Smarzaro (Team Franco Ballerini), 10 Simone Piccolo (Casillo Maserati).

05/04/2019 – Dopo l’esperienza alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, per il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze si avvicinano due grandi classiche del calendario dilettantistico italiano: domani (sabato 6 aprile) l’appuntamento è con la 70^ Milano – Busseto (con partenza e arrivo nella cittadina parmense), gara Nazionale che celebra le sette decadi, mentre domenica la formazione del team manager Stefano Chiari sarà al via del 71° Trofeo Piva a Col San Martino, in provincia di Treviso, gara internazionale. Due prove riservate esclusivamente agli Under 23. Domenica la squadra si dividerà in due, per partecipare anche alla 44^ Coppa Caduti di Reda, nei pressi di Faenza.

La gara di domani ha subito una modifica dell’ultimo minuto al tracciato, a causa di una manifestazione in contemporanea che ne impedirà il transito a Tabiano Castello. Motivo per cui la salita, che doveva essere percorsa due volte, verrà sostituita da un passaggio su quella di Poggio Diana, alle porte di Salsomaggiore. Un percorso quindi accorciato di una manciata di chilometri rispetto ai 141 previsti (partenza alle 13.15), e sulla carta più semplice e adatta alle ruote veloci. La gara fu vinta l’anno scorso da Matteo Furlan, quest’anno in forza al Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze, che però non sarà in gara né domani né domenica poiché non al meglio della condizione. Al via da Busseto vi saranno il parmense Thomas Pesenti, che corre in casa e sente particolarmente questo appuntamento, Tommaso Fiaschi, Nicolò Parisini, Davide Ferrari, il colombiano Sebastian Castano e lo slovacco Matus Stocek.
Il giorno dopo, al via del “Trofeo Piva”, si presenteranno in cinque: a Pesenti e Castano si aggiungeranno gli altri colombiani Nacho Montoya e Wilson Pena, e il romagnolo Filippo Baroncini, reduce da una buonissima prestazione alla “Coppi e Bartali”. La manifestazione trevigiana partirà alle 12.30 e prevede 174 km da percorrere e cinque salite.
A Reda di Faenza invece saranno in gara il ravennate Matteo Domenicali, con Fiaschi, Stocek, Parisini e Ferrari. 151 i km, con partenza alle 13.

70^ MILANO – BUSSETO (sabato 6/4): Thomas Pesenti, Tommaso Fiaschi, Sebastian Castano, Matus Stocek, Davide Ferrari, Nicolò Parisini.

71° TROFEO PIVA (domenica 7/4): Sebastian Castano, Wilson E. Pena, Nacho Montoya, Thomas Pesenti, Filippo Baroncini.

44^ COPPA CADUTI DI REDA (domenica 7/4): Matteo Domenicali, Nicolò Parisini, Matus Stocek, Tommaso Fiaschi, Davide Ferrari.

3/4/2019 – C’erano solo tre corridori del 2000 al via della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, due dei quali l’hanno portata a termine. Uno di questi è Filippo Baroncini, romagnolo di Massa Lombarda che spegnerà 19 candeline il prossimo 26 agosto, al debutto in una gara a tappe per professionisti. Una prima volta decisamente positiva, perché Filippo (al di là dell’87° posto finale, buono soprattutto per le statistiche), ha retto benissimo l’impatto con la categoria e con l’altimetria severa di tappe come quella di Sogliano al Rubicone. Non poco per un ragazzo (187 centimetri per 73,5 chili) che fino all’anno scorso correva tra gli Juniores e che, fino a giugno, dovrà confrontarsi anche con la scuola (quinto anno di ragioneria, indirizzo turistico).

«Correre con i professionisti questa Coppi e Bartali è stata una bellissima esperienza – racconta Filippo, che domenica sarà al via del Trofeo Piva per Dilettanti, in provincia di Treviso -: dura, ma davvero soddisfacente. Finirla non era cosa da poco, per cui sono molto contento della mia prestazione. E poi è stata doppiamente bella perché si correva soprattutto in Romagna, la mia terra, su strada che conoscevo e sulle quali spesso mi alleno». Un’esperienza che Filippo definisce «estremamente formativa, molto utile per il mio futuro e per fare bene nelle gare dei Dilettanti. Ne sono uscito con una buona condizione e cercherò di sfruttarla già domenica prossima».

Tornando alla “Coppi e Bartali”, i freschi ricordi corrono alla «tanta gente lungo le salite, fra le quali riconoscevo gli incoraggiamenti di voci familiari. C’erano tanti amici a sostenermi e questo mi ha dato ulteriore carica». Quando gli si chiede quale sia stata la frazione più dura, ha pochi dubbi: «Sicuramente quella con arrivo a Sogliano al Rubicone, 140 km con 3300 metri di dislivello. Non sono abituato a fare tanta salita in così pochi chilometri. È stata veramente dura e si è fatta sentire nelle gambe anche durante i giorni successivi. E poi l’ultima tappa: ero veramente al limite, quando dopo 15 chilometri abbiamo incontrato la prima salita, io ero già “impiccato”, perché fin dal primo chilometro avevamo provato a portar via la fuga. Per due giri sono stato in crisi, temevo di dovermi ritirare, ma con la testa ho tenuto duro e poi mi sono ripreso». In parte conosceva le salite della gara, «come ad esempio quella di Rocca delle Caminate, ma farle in allenamento e farle in gara è decisamente diverso…».

Quello del Team Beltrami Tsa – Hopplà – Petroli Firenze è un gruppo già affiatato, come testimonia Filippo: «Siamo davvero un bel gruppo e siamo stati bene durante tutta la gara. La mattina scherzavamo con i nostri velocisti, Furlan e Ferrari, sfidandoli a tenere duro, e loro lo hanno fatto, ritirandosi solo all’ultima tappa. Sono stati davvero bravi, perché se abbiamo faticato noi, mi immagino loro, che di certo non vanno d’accordo con le salite. E poi mi sono trovato molto bene anche con i colombiani (Castano, Pena e Montoya, ndr). Stare con loro una buona occasione per parlare un po’ di spagnolo, una lingua affascinante e che vorrei migliorare. Infine un ringraziamento a tutto lo staff: dai consigli preziosi dei nostri direttori sportivi al lavoro del meccanico, che ci faceva trovare le bici perfette ogni mattina, passando per tutti gli altri. Abbiamo un’organizzazione con pochi eguali fra le squadre del nostro livello»

Ora torna a dividersi tra scuola e allenamenti: «Non è facile conciliare le due cose, perchè talvolta facciamo allenamenti anche di cinque ore, ma con una buona organizzazione è possibile. Bisogna cercare di pianificare al massimo la vita scolastica. Dopo la maturità mi concentrerò appieno sulla bici e allora sarà tutto un po’ più semplice»

31/03/2019 – Si è conclusa oggi, con la Fiorano – Sassuolo (vinta da Mauro Finetto) la Settimana Internazionale Coppi e Bartali (classifica finale all’australiano Lucas Hamilton), gara a tappe per professionisti che ha visto in corsa anche il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze. La squadra del team manager Stefano Chiari era quella con l’età media più bassa fra quelle al via, interamente composta da atleti Under 23. 
Sebbene, come prevedibile, non siano arrivati risultati di rilievo in queste cinque tappe, il bilancio è assolutamente positivo, considerato che fino alla partenza di questa ultima frazione erano ancora in gara tutti e sette i portacolori della squadra giallogrigiorossa. Nel corso dell’ultima frazione si sono ritirati Davide Ferrari, Wilson Pena e Matteo Furlan, non al meglio della condizione, che avevano comunque stretto i denti nelle frazioni dei giorni scorsi.
Il migliore in classifica generale è risultato il colombiano classe ’97 Sebastian Castano (17° nella classifica dei giovani), ma molto incoraggianti sono state le prove del parmense Thomas Pesenti (’99) e del ravvenate Filippo Baroncini, del 2000 e quindi al primo anno da Under 23. Nelle tappe più dure, in particolare quella di giovedì con arrivo a Sogliano al Rubicone, sono riusciti a rimanere a lungo nel gruppo dei migliori. Prestazione che hanno poi replicato anche nella frazione di Forlì (con la salita di Rocca delle Caminate) da ripetere sette volte, e in quella di oggi, con l’ascesa di Montegibbio da affrontare quattro volte.  

È stata un’esperienza davvero impegnativa e importante per i nostri ragazzi – commenta il direttore sportivo Orlando Maini, che insieme a Roberto Miodini ha guidato i ragazzi in queste cinque tappe -. Per tutto il Team è stata una sorta di collaudo, per molti è stata la prima vera corsa a tappe della carriera. Non è cosa da poco, considerando il dislivello della corsa e il livello di alcune squadre, essere arrivati all’inizio dell’ultima tappa con tutti e sette ancora in gara. Inoltre abbiamo un ragazzo del 2000, Baroncini, che l’ha portata a termine e senza troppe difficoltà. Solo due ragazzi di quella classe l’hanno conclusa. Usciamo da questa esperienza consapevoli che, sicuramente, dobbiamo migliorare in alcune cose, mentre ce ne sono altre che vanno già bene, ma è senza dubbio attraverso gare come questa che un giovane atleta cresce sotto tutti i punti di vista”.

30/03/2019 – Mentre il Team Beltrami TSA – Hopplà – Petroli Firenze è impegnato (fino a domenica) nella Settimana Internazionale Coppi e Bartali, due dei suoi atleti saranno al via domani della Gand – Welegem per Under 23 (prova valida per la Coppa delle Nazioni), in Belgio. Si tratta di Tommaso Fiaschi (classe ’97) e Matus Stocek (’99), convocati rispettivamente dalla nazionale italiana e da quella slovacca.
Una soddisfazione per entrambi, così come per tutta la squadra del team manager Stefano Chiari, che avrà due atleti al via di una delle più belle ed importanti classiche per Under 23.
Oltre all’atleta senese, della Nazionale azzurra faranno parte anche Ferri, Mazzucco, Mozzato, Venchiarutti e Zambelli, i quali saranno diretti da Marino Amadori.

Intanto, come detto, prosegue l’esperienza del Team alla “Coppi e Bartali”: dopo le prime tre giornate, tutti e sette gli atleti in maglia giallogrigiorossa sono ancora in gara, un dato non scontato vista la durezza del percorso e considerato che si tratta della squadra con l’età media più bassa fra quelle in gara, composta interamente da Under 23. Oggi si disputa la penultima tappa, un circuito pianeggiante a Crevalcore, nel Bolognese, mentre domani c’è il gran finale con la Fiorano – Sassuolo. Particolarmente bene si stanno comportando Filippo Baroncini e Thomas Pesenti, rispettivamente classe 2000 e ’99, che nelle due tappe più dure, quella di giovedì con arrivo a Sogliano al Rubicone e quella di ieri che partiva e arrivava a Forlì, sono rimasti a lungo nel gruppo principale, così come il colombiano Sebastian Castano.